30/06/2010Class action: le linee guida della Civit sugli standard di qualità dei servizi pubbliciLa Civit (commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrita delle pubbliche amministrazio |
30/06/2010Cassazione: importanti le consuetudini di vita del minore nella scelta del genitore affidatarioNella scelta del genitore affidatario occorre sempre tenere in considerazione l’interesse preminen |
29/06/2010Giudice di Pace: danno per consegna ritardata del bagaglio al passeggero aereoIn un caso di consegna del bagaglio del passeggero di vettore aereo dopo tre giorni, il Giudice di P |
29/06/2010Dal 1 Luglio 2010 cambia la registrazione del contratto di affitto.Dal 1°luglio diventa obbligatoria l'indicazione dei dati catastali degli immobili nelle richieste d |
29/06/2010Carcere preventivo: il limite cancellatoUna persona è costituzionalmente innocente fino a verdetto definitivo: sempre che valgano ancora le |
28/06/2010Stop al mandato di arresto europeo per il cittadino Ue residente in ItaliaLa Corte costituzionale, con la sentenza n. 227 depositata in data 24 giugno 2010, ha dichiarato l'i |
28/06/2010Cassazione: differenze tra lavoro pubblico e privato nel collocamento a riposoLa Cassazione, con sentenza n. 14628/2010 ha stabilito che i tema di collocamento a riposo d'ufficio |
28/06/2010Bocciato a scuola, niente assegno di mantenimentoPuò un padre togliere l'assegno di mantenimento al figlio a causa dell'ennesimo insuccesso scolasti |
25/06/2010Avvocati: nel carteggio privato le accuse al collega integrano gli estremi dei reati di ingiuria e diffamazioneLa Corte di Cassazione della Quinta Sezione Penale, con la sentenza del 23 giugno 2010, n. 24003, ha |
25/06/2010La Corte costituzionale salva solo a metà le rondeLe ronde possono segnalare situazioni che mettono a rischio la sicurezza urbana ma non devono essere |
25/06/2010Decorre dalla presentazione della domanda la tutela legale del brevettoIn tema di contraffazione o alterazione di brevetti, disegni e modelli industriali ai sensi dell'art |
25/06/2010Mediazione si riunisce il Sindacato forenseSi riunisce stamani il direttivo del Sindacato forense di Napoli (presieduto da Luigi Canale e di cu |
25/06/2010Csm: Nola, pm denigrati dai penalistiGli avvocati penalisti hanno attuato una "fortissima delegittimazione", "assai grave e pericolosa", |
25/06/2010Penalisti: copie degli atti digitalizzateIniziative per la semplificazione burocratica promosse dal direttivo della Camera penale di Napoli, |
25/06/2010In caso di mancata sottoscrizione del giudice, la nullità della sentenza è relativaLa sesta sezione penale della Suprema Corte, con la sentenza n. 23738, depositata in data 21 giugno |
25/06/2010Secondo le Sezioni Unite non serve la querela di falsoPer la contestazione delle scritture private provenienti da terzi non è necessaria, nel processo ci |
25/06/2010Reato di omessa dichiarazione. Quando il favor rei non favorisceApplicando il principio del favor rei, in presenza di due differenti termini per la presentazione, l |
23/06/2010Il falso in atto pubblico è reato anche se non si realizza alcun vantaggioLa Suprema Corte di Cassazione, Sezione V pen., con Sentenza n. 21580/2010 ha stabilito la configura |
23/06/2010L’iscrizione al Pra non esclude la qualificazione come rifiuto di un veicolo che versi in stato di abbandono.L’autoveicolo in stato di totale abbandono e degrado tale da rendersi inidonea alla circolazione, |
23/06/2010Per inviare le domande vale lo stop festivo dei processiLa definizione delle liti pendenti in Cassazione, in cui l'amministrazione è stata "integralmente s |
| vedi tutte |
News del 05/03/2010
Va annullato il provvedimento di destituzione dall’impiego anche se è intervenuta la sentenza di patteggiamento per il reato di peculato continuato. Perché il procedimento disciplinare è indipendente da quello penale.
Lo ricorda la quinta sezione del Consiglio di Stato con la decisione 8948/09.
E' stata confermata la sentenza del Tar Puglia che aveva accolto il ricorso di una dipendente comunale contro la delibera con la quale le era stata comminata la sanzione della destituzione dall’impiego. Già il giudice del merito aveva ritenuto il provvedimento privo di autonoma indagine sui fatti che avevano dato luogo al processo penale nei confronti dell’impiegata per il reato di peculato continuato, conclusosi con la sentenza di patteggiamento ex articolo 444 Cpp, dato l’elevato numero di appropriazioni contestate alla lavoratrice, l’assenza di giustificazioni e l’evidenza delle carte processuali. Vediamo perché il verdetto viene confermato. L’indipendenza del procedimento disciplinare da quello penale implica – evidenziano i consiglieri – nel primo, un autonomo accertamento dei fatti ascritti al dipendente e un’autonoma valutazione dell’incidenza di questi sul rapporto di pubblico impiego in relazione alla loro gravità. Quando anche i fatti – osserva Palazzo Spada – risultino ammessi, questi non possono essere recepiti acriticamente, ma devono essere valutati e tale valutazione in rapporto alla sanzione comminata deve emergere da una esaustiva motivazione del provvedimento.